Registri immobiliari

Ispezione ipotecaria: scopri ipoteche e pignoramenti su un immobile

Cerchiamo nei registri immobiliari tutto quello che risulta su una casa, anche se non è tua e anche senza dirlo a nessuno. Poi ti spieghiamo cosa significa, riga per riga.

In giornata sul periodo informatizzatoTasse ipotecarie comprese per una ricerca
Facsimile dell'esito di un'ispezione ipotecaria con l'elenco delle formalità

Esempio di esito. I dati non si riferiscono a un immobile reale.

ImmodocIn collaborazione conApeFacile

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Tutto quello che pesa su una casa è già scritto da qualche parte

Ipoteche, pignoramenti, cause in corso: nei registri immobiliari è tutto pubblico e in ordine cronologico, da anni. Non è materiale riservato e non serve il permesso di chi vende. La differenza fra chi lo scopre in trattativa e chi lo scopre davanti al notaio è solo che qualcuno ha pensato di guardare.

È una verifica diversa dalla visura catastale, che dice come l'immobile è censito e a chi risulta intestato a fini fiscali e non parla di gravami. Qui si guarda l'altro archivio: quello in cui i passaggi di proprietà diventano opponibili ai terzi.

Un'ispezione è un elenco in ordine di data. Il problema è sempre in fondo

Le prime righe raccontano una casa normale: comprata nel 2003 con un mutuo, ipoteca cancellata nel 2011. Poi arriva un'ipoteca giudiziale, una causa trascritta e, nel 2022, un pignoramento. Nessuna di queste informazioni era nascosta: erano lì, in attesa che qualcuno le leggesse.

Ispezione ipotecariaFg. 312 · 84 · 7
2003TrascrizioneCompravendita a favore di Bianchi M.
2003IscrizioneIpoteca volontaria, istituto di credito180.000 €
2011AnnotazioneCancellazione totale di ipoteca
2018IscrizioneIpoteca giudiziale24.000 €
2020TrascrizioneDomanda giudiziale
2022TrascrizionePignoramento immobiliare
Cambia tutto

Pignoramento

L'immobile è sottoposto a procedura esecutiva. È la formalità più pesante che si possa trovare e cambia natura, tempi e soggetti dell'operazione. Non è un dettaglio da sistemare a rogito ed è esattamente il motivo per cui conviene guardare prima della caparra.

Mani che sfogliano un fascicolo di fogli stampati su un tavolo di legno, con luce di finestra da sinistra

Il documento lo estrae una macchina. Capirlo è un'altra cosa

Un'ispezione arriva come una sequenza di righe con sigle, registri particolari e importi che non corrispondono a quello che è stato prestato. Da sola non dice se quell'ipoteca è ancora efficace, se quella del 1998 ha perso valore per il decorso del ventennio, se l'annotazione che vedi cancella tutto o solo una parte.

Per questo non ti consegniamo il PDF e basta. Insieme all'esito ricevi la lettura: quali formalità risultano ancora in essere, quali sono state chiuse, cosa conviene approfondire e con quale professionista. Sulle valutazioni legali ci fermiamo e ti indirizziamo: non è il nostro mestiere e fingere il contrario non aiuterebbe nessuno.

Un mazzo di chiavi e alcuni fogli piegati su un tavolo da cucina, con una tazza di caffè sfocata sullo sfondo e luce calda della sera
Un caso frequente

Hai estinto il mutuo, ma l'ipoteca potrebbe risultare ancora

L'art. 40-bis del Testo Unico Bancario prevede che l'ipoteca si estingua da sola con il debito, senza atto notarile: la banca comunica l'estinzione al conservatore entro trenta giorni e, decorso quel termine, la cancellazione avviene d'ufficio. Nella pratica qualche ritardo capita. L'unico modo per saperlo con certezza è guardare i registri.

Come lavoriamo, in concreto

Quattro passaggi, nessuno dei quali ti chiede di uscire di casa o di parlare con il proprietario. Se preferisci partire da una domanda invece che da un ordine, il numero è 3793674034.

  1. 1
    Ci dici su cosa cercare
    I dati catastali dell'immobile oppure il nominativo del titolare: basta uno dei due. Se hai entrambi la verifica è più completa, perché i registri si interrogano in modi diversi e i risultati non coincidono sempre.
  2. 2
    Impostiamo la ricerca
    È il passaggio che decide la qualità dell'esito. I registri sono ordinati su base personale: la ricerca per immobile funziona sul periodo informatizzato, quella per soggetto copre tutto ciò che è stato registrato a suo nome. Sceglierla male significa ottenere un elenco corto e rassicurante che non vuol dire niente.
  3. 3
    Estraiamo e leggiamo
    Ricevi l'elenco delle trascrizioni, delle iscrizioni e delle annotazioni con date, importi e riferimenti, accompagnato dalla nostra lettura. Sul periodo informatizzato è questione di ore; se serve risalire a registri cartacei i tempi li detta l'ufficio competente e te lo diciamo subito.
  4. 4
    Se serve, si va più a fondo
    Individuata la formalità che ti interessa se ne può estrarre la nota di trascrizione e da lì gli estremi per chiedere la copia dell'atto notarile. Se invece stai comprando, la verifica che normalmente si affianca è la conformità catastale.

Cosa un'ispezione non fa

È la parte che di solito nessuno scrive, ed è il motivo per cui la scriviamo noi. Un'ispezione ben impostata dà un quadro molto affidabile su cosa risulta a una certa data. Non è però una garanzia, e trattarla come tale è il modo più rapido per prendersi un problema convinti di essersene liberati.

Non attesta l'assenza di gravami
Quella è una certificazione diversa, rilasciata dal conservatore, e si chiama certificato ipotecario. Se ti serve per una procedura specifica, dillo e ti diciamo come si ottiene.
Non è una valutazione legale
Su un pignoramento o su una domanda giudiziale ti diciamo cosa risulta e ti indirizziamo a un avvocato o al notaio. Le conseguenze giuridiche non le valutiamo noi.
Non copre le zone tavolari
A Trento, Bolzano, Trieste, Gorizia e nelle altre aree a sistema tavolare la pubblicità immobiliare è organizzata con il libro fondiario. Scrivici prima di ordinare: la strada è un'altra.
39€

Prezzo fisso, tasse ipotecarie comprese per una ricerca. Se il caso ne richiede altre te lo diciamo prima di procedere.

Richiedi l'ispezione
Nel prezzo c'è
Impostazione della ricerca sui dati che ci dai
Esecuzione dell'ispezione e consegna dell'esito in PDF
Lettura commentata delle formalità trovate
Archiviazione nel Fascicolo Digitale dell'immobile
Dietro non c'è un software
La Rete Immodoc conta oltre cento Tecnici abilitati in tutta Italia. L'ispezione la imposta e la legge una persona, non un automatismo.
Paghi su circuiti certificati
Le transazioni passano da provider certificati con autenticazione forte. I dati della carta non transitano dai nostri sistemi.
La verifica resta fra noi e te
Nessuno viene informato della richiesta, proprietario compreso. I dati sono trattati nel rispetto del GDPR e usati solo per la ricerca.

Le domande che ci fanno più spesso

Sì, e senza che il proprietario lo sappia. I registri immobiliari sono pubblici proprio perché la loro funzione è rendere conoscibili a chiunque i passaggi di proprietà e i pesi che gravano sui beni: non serve essere titolari né dimostrare un interesse. È la ragione per cui una verifica prima di una caparra si può fare in autonomia, quando ancora stai decidendo.
Sì. L'Agenzia delle Entrate consente di consultare la banca dati ipotecaria a titolo gratuito e in esenzione da tributi, limitatamente agli immobili di cui risulti titolare, anche per quota, della proprietà o di altri diritti reali di godimento. Servono le credenziali e bisogna saper leggere l'esito. Se il tuo caso è questo è giusto che tu lo sappia: da noi paghi l'impostazione della ricerca e la lettura, non l'accesso.
No, e chi te lo promette ti sta raccontando male le cose. I registri sono organizzati su base personale: le vicende di un bene si ricostruiscono ispezionando i soggetti che nel tempo ne hanno avuto la titolarità; la ricerca per identificativi catastali funziona sul periodo informatizzato e a condizione che i dati coincidano con quelli riportati nella formalità. Un'ispezione ben impostata dà un quadro molto affidabile. Un'attestazione formale di assenza di gravami è un altro documento e si chiama certificato ipotecario.
Capita più spesso di quanto dovrebbe. L'art. 40-bis del Testo Unico Bancario prevede l'estinzione automatica dell'ipoteca alla data di estinzione del debito e la comunicazione del creditore al conservatore entro trenta giorni, senza costi per te; decorso quel termine il conservatore procede d'ufficio. Se dopo anni l'iscrizione compare ancora, il primo passo è accertare cosa risulti davvero: senza quel documento non hai nulla da mettere sul tavolo quando scrivi alla banca.
L'ispezione restituisce l'elenco: da lì si individua la formalità e se ne estrae la nota di trascrizione, che è il documento completo. Se stai verificando una casa prima di comprarla, la sequenza tipica è ispezione, poi nota, poi eventualmente copia dell'atto notarile. Dillo nella richiesta e impostiamo il lavoro in sequenza invece di farlo due volte.
Riferimenti utili
  • •Artt. 2643 e 2644 c.c. · atti soggetti a trascrizione ed effetti verso i terzi
  • •Art. 2847 c.c. · l'iscrizione ipotecaria conserva effetto per vent'anni
  • •Art. 40-bis D.Lgs. 385/1993 (TUB) · cancellazione delle ipoteche a garanzia di mutui
  • •Agenzia delle Entrate, scheda "Ispezione ipotecaria" · ricerca su base personale
  • •Ispezione personale gratuita per gli immobili di cui si è titolari
  • •Tabella delle tasse per i servizi ipotecari e catastali (D.Lgs. 139/2024)

Le informazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e sono aggiornate alla data di pubblicazione. L'ispezione restituisce le formalità risultanti dai registri alla data della consultazione: non costituisce attestazione di assenza di gravami né valutazione legale della posizione. Nelle aree a sistema tavolare i servizi di pubblicità immobiliare non sono previsti.